Montegallo

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frazioni

Abetito, Astorara, Balzetto, Balzo (sede del Comune), Bisignano, Casale, Castro, Colle, Collefratte, Colleluce, Collicello, Corbara, Fonditore, Forca, Interprète, Migliarelli, Palombara, Piano, Pistrino, Propezzano, Rigo, Santa Maria in Lapide, Uscerno e Vallorsara

La storia

Montegallo è un comune italiano di 471 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Situato ai piedi del Monte Vettore, è comune sparso con sede nella frazione di Balzo e fa parte della Comunità Montana del Tronto.
Non esistono testimonianze scritte o ritrovamenti archeologici che si riferiscono al territorio di Montegallo in epoca antica e romana, anche se alcuni ritrovamenti di frecce e ghiande missili fanno pensare che la zona sia stata scenario di battaglie o contese in epoca antica.

In epoca medioevale la zona era nota con il nome di Santa Maria in Lapide, dal nome di un’importante chiesa, ancora esistente, che domina la zona. Intorno all’VIII secolo fu mandato a governare in queste zone Marchio Gallo, un vicario di Carlo Magno. Egli eresse un castello nella cima del monte che sovrasta l’abitato moderno di Balzo. Il castello venne chiamato Mons Sanctae Mariae in Gallo e divenne un punto di riferimento per gli abitanti della zona.

Da questo periodo in poi il territorio iniziò ad essere chiamato Monte Gallorum o Monte Gallo.
Nell’anno 1039 Montegallo entra nella giurisdizione dell’Abbazia di Farfa, e vi rimane fino al 1572, quando entra a far parte del Presidiato Sistino di Montalto. In questo secolo il Castello posto alla sommità del monte inizia a decadere, e la popolazione mano a mano si trasferisce più a valle in luoghi più comodi e meno impervi. Nel 1580 solo 13 famiglie abitavano nel castello di Santa Maria in Gallo, dove ancora si trovavano il Palazzo Comunale e la dimora del Parroco.

Alla metà del XVII secolo il castello di Santa Maria in Gallo era ormai ridotto a macerie e completamente spopolato, alle pendici del monte venne fondato il nuovo centro abitato di Balzo, attuale centro amministrativo del comune.
Nel testo dell’Indice di tutti i luoghi dello Stato Pontificio colla indicazione della rispettiva Legazione o Delegazione in che sono compresi nel Distretto Governo e Comune da cui dipendono le Diocesi alle quali sono essi soggetti e coll’epilogo in fine dei Distretti e Governi di ciascuna Legazione o Delegazione desunto dall’ultimo riparto territoriale ripromesso coll’Editto del 5 luglio 1831 il paese risulta come: «Frazione di Arquata soggetta a quel Governo: Distretto, Delegazione e Diocesi di Ascoli. Anime 1766.»

Con l’Unità d’Italia Montegallo divenne comune del Regno d’Italia.

Negli anni passati ha raggiunto una popolazione massima anche di oltre 3.000 abitanti ma poi, con le congiunture negative degli anni sessanta-settanta e la conseguente emigrazione verso Germania, Svizzera, Brasile e altre destinazioni, l’intero comune si è spopolato, anche perché gli emigranti, al ritorno, hanno deciso di stabilirsi nelle città più grandi.

La storia recente

Il 24 agosto 2016 Montegallo è stato danneggiato da un terremoto di magnitudo 6.0 verificatosi alle ore 3:36 nell’area reatina con epicentro ad Accumoli; fortunatamente non si sono contate vittime in tutto il comune, ma il danno agli immobili è stato grandissimo.

Il 30 ottobre 2016 alle ore 7:40 un violento terremoto di magnitudo 6.5 con epicentro tra Norcia e Preci, il più forte in Italia dal 1980, ha reso inagibile tutto il comune di Montegallo, lasciando in piedi poche case danneggiate. Dalla scossa del 30 ottobre, sono stati registrati complessivamente oltre 2200 eventi sismici, e alle ore 09:00 del 3 novembre, ne sono stati registrati circa 290 di magnitudo compresa tra 3 e 4 e 20 di magnitudo compresa tra 4 e 5.

In seguito al protrarsi di questo sciame sismico, tutta la popolazione del comune è stata evacuata in strutture alberghiere lungo la costa adriatica.

info utili

Il territorio di Montegallo è all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e si trova alle pendici nord-orientali del monte Vettore.

Come raggiungerci

- da Ascoli Piceno.
Percorrere SS4 Salaria fino al bivio di Roccafluvione. Proseguire sulla SP237 verso Macerata/Comunanza fino al bivio per Montegallo imboccando la SP89;
- da Comunanza (AP).
Percorrere la SP237 fino al bivio di Montegallo seguire sula SP86;
- da Roma.
Percorrere la SS4 Salaria fino al bivio a Trisungo (fraz. Arquadta del Tronto - AP) e proseguire sulla SP89;
- da Norcia (PG).
Percorrere la SP447 fino al bivio per Montegallo e proseguire sulla SP89

Festa patronale

San Bernardino

Istituzionali

Sede Comune
Balzo
c/o Centro Polifunzionale nel campo sportivo
Tel. 0736/806122
Fax 0736/806102
-
Farmacia
Balzo
c/o Centro Polifunzionale nel campo sportivo
Tel. 0736/806267
-
Comando dei Carabinieri
Via Annibal Caro, 48
Tel. 0736/806121
-
Corpo Forestale
Balzo
c/o Centro Polifunzionale nel campo sportivo
Tel. 0736/807000

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