Foto di Interminatispazi, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons
Itinerari
Sei modi per conoscere Montegallo, dal più facile al più impegnativo: un giro nel capoluogo, le pievi rurali, i sentieri ai piedi del Vettore e la salita alla vetta più alta dei Sibillini.
Prima di partire controlla le ordinanze del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e le previsioni meteo: dopo il terremoto del 2016 diversi sentieri sono stati chiusi o modificati, e in montagna il tempo cambia in fretta.
1. Balzo, il capoluogo
A piedi · facile
La chiesa di San Bernardino, i palazzi delle famiglie notabili e il Palazzetto Branconi, che ospita la Casa del Parco e il Centro di Educazione Ambientale. Sopra il paese, il monte dove sorgeva il castello di Santa Maria in Gallo.
2. Le pievi rurali
In auto, con brevi tratti a piedi
Santa Maria in Lapide, che dava il nome alla zona nel Medioevo; i resti di Santa Maria in Pantano, crollata nel 2016, che conservava affreschi di Martino Bonfini; le tre chiese di Bisignano (Chiesa Nuova, Santa Maria Maddalena del 1578, Madonna Addolorata della Cona); San Michele Arcangelo a Castro. Alcune chiese sono in restauro e la strada per Santa Maria in Lapide è in parte percorribile solo a piedi.
3. Sentiero per Tutti a Forca di Presta
A piedi · facile, adatto a famiglie
Un percorso in quota senza difficoltà al valico tra Marche e Umbria, a circa 1.536 metri, ai piedi del Vettore. Spesso c'è vento: porta una giacca anche d'estate.
4. Sentiero dei Mietitori
A piedi o in mountain bike · medio
Un antico sentiero in saliscendi sulle pendici orientali del Vettore, quasi tutto pedalabile, che si ricongiunge alla strada provinciale circa un chilometro e mezzo prima di Forca di Presta. Panorama aperto sui Sibillini e sulla valle.
5. In bici da Montegallo a Forca di Presta
Bici da strada · impegnativo
Circa 12 chilometri di salita su strada secondaria poco trafficata, con vista sui Sibillini e sul Piceno. In inverno, con la neve, la strada può essere chiusa.
6. Monte Vettore da Forca di Presta
Escursione · difficile, per escursionisti esperti
La vetta più alta dei Sibillini, 2.476 metri: circa 950 metri di dislivello e 5 ore tra andata e ritorno. Nelle giornate limpide si vede fino al mare e al Gran Sasso. Una variante scende per le creste verso Colle di Montegallo. Servono allenamento, scarponi e passo sicuro.
Foto di Marcosibillini97, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
Foto di Dino Michelini, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons